Panino Italiano Magazine

Tutti ne parlano e nessuno cucina

Paninosofia by Anna Prandoni 11/05/2018

Pizza e pasta, i nostri maggiori vanti gastronomici, nazional popolari certo, orgogliosamente almeno in questi caso, sono già, di fatto, locali e industriali, italiani e globali. Nel bene e, purtroppo, anche nel male.

Il panino italiano, paradossalmente, può essere difeso meglio perché c’è più consapevolezza e cultura di cibo, sia in Italia che all’estero. La difficoltà è comunicare in maniera incisiva e poi esportare i prodotti con tutte le difficoltà tecniche, che in questa sede sarebbe improponibile indicare (questioni igienico sanitarie relative all’esportazione extra europea, scale di produzione troppo piccole per affrontare il mercato globale, difficoltà commerciali italiane...).
E per quanto riguarda il cucinare a casa, anche persino prepararsi un panino o un piatto di pasta, la mia opinione di giornalista di settore, appassionata di cucina e cuoca di fine settimana è piuttosto nota: tutti ne parlano e nessuno cucina. Una pia illusione, come scrive il maestro.

Anna Prandoni

Anna Prandoni

Anna Prandoni è direttore de Il Panino Italiano e advisory board member dell’Accademia. Giornalista e scrittrice, da oltre 20 anni si occupa di enogastronomia con una particolare attenzione all’influenza che questo settore ha nella nostra società, prima come direttore de La Cucina Italiana, poi come direttore dell’Accademia Marchesi, oggi come direttore di Gastronomika, il magazine del cibo del quotidiano Linkiesta.

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