Panino Italiano Magazine

Sangiovese da tutta Italia, per panini di tutti i sapori

Drink by Daniela Guaiti 10/03/2020

In Romagna è il compagno tradizionale della classica piadina; in Toscana sposa la merenda contadina a base di pane, pecorino e finocchiona. Il Sangiovese percorre la Penisola e svela tanti volti diversi, tutti adatti a incontrare un panino.


A cura di Daniela Guaiti


«Il Sangiovese può essere un vino importante, longevo, ma se lavorato rispettando le sue caratteristiche, senza legno, dà vita a un vino semplice, bevibile». Così Giuseppe Meglioli, enologo di Tenuta Colombarda, azienda che produce Sangiovese sulle colline a Nord di Cesena, che continua: «è il compagno perfetto per la piadina. Non è impegnativo, non ha una gradazione alcolica importante. Il sangiovese è un’uva che non è facile, ma dà un vino semplice». Poi ci sono le diverse versioni, a partire dal «rosato, come in Provenza, vino estivo», per continuare con le diverse facce che il Sangiovese assume nei diversi territori «soprattutto in base a come viene lavorato nelle diverse zone». Perché il Sangiovese è diffuso in tante regioni italiane. Ma non si può dire Sangiovese senza dire Romagna.


La stessa Tenuta Colombarda propone diversi vini, e altrettanti abbinamenti. In primo luogo, il classico: Colombarda Romagna Sangiovese Superiore, dal sapore fruttato di more, fragole, amarena, prugne e ribes, inseparabile dalla piadina. Ovviamente, la più classica, con il crudo e lo squacquerone. Ancora piadina per il vino Igt Rubicone Rosato “Rosalaura” 2015, ottenuto da sole uve Sangiovese in purezza e vinificato in acciaio. Profumato di frutta e fiori, fresco e stuzzicante, è perfetto con una piadina con fesa di tacchino, pesto di rucola e pomodorini. Per finire le bollicine rosa: ReBël, Spumante brut rosato Igt Rubicone, che traduce in termini moderni la tradizione del Sangiovese. Suadente ed elegante, si sposa con una piadina farcita con Mortadella di Bologna, scaglie di pecorino e aceto balsamico.