Panino Italiano Magazine

Panino Mit Liebe

Interviste by Ludovica Amat 12/06/2018

Andrea Bombardi è lo Chef della Scuola di Cucina di Eataly Monaco di Baviera, dal 2015.

Lo incontro in Accademia perché è impegnato nella gara: “Sfida Panino Gourmet” promossa da Rovagnati e Gambero Rosso Channel, la cui sfida finale con premiazione è ospitata dalla Accademia.

Ne approfitto per chiedergli notizie sulla salute della cucina italiana in Germania e mi dice che la considera, ancora, una cucina del tutto vergine, nel senso che nella riproduzione dei nostri piatti i tedeschi e, ahimè molti italiani, fanno ancora errori clamorosi come la panna nella carbonara. Andrea è fiducioso nel fatto che il crescente interesse per alimenti di prima qualità possa dare una svolta anche ai robusti palati germanici e che l’amore della Germania per la cucina e lo stile di vita italiani faranno presto la differenza, almeno nei confronti del pubblico che frequenta Eataly.

Mi conquista quando dice che a Monaco, durante i suoi corsi di cucina insegni l’amore! Intende dire l’amore per la nostra cucina, l’amore per le cose ben fatte, con gusto e rispetto, “Cucina emozionale mit Liebe” è, non a caso, il nome del suo profilo Instagram.

Chissà come se la caverà con la gara… intanto gli pongo le nostre 8 domande:

1. A che cosa associ la parola panino?
Sapore!

2. Il primo panino che hai mangiato?
Un caprese, preparato da mia nonna.

3. L'ultimo che hai mangiato?
Quello che ho fatto oggi in Accademia! Una maionese con senape e menta, pomodoro, zucchine croccanti saltate con olio sale e pepe, parmigiano e limone, prosciutto cotto a listarelle e ricotta. Tutto dentro una morbida ciabattina.

4. Un panino che non mangeresti mai?
Uno che contenga aglio e cipolla.

5. Il panino italiano è diverso dagli altri? Perché?
Perché è ben fatto, svela e non nasconde i sapori.

6. Una ricetta che possa essere ambasciatrice del panino italiano?
Due fette di pane rustico con la crosta croccante, ricotta, prosciutto cotto, spinacino, limone, pomodoro secco.

7. Come immagini il panino tra 20 anni?
Spero che sia uguale a ora, con ancora meno ridondanza di elementi.

8. Se tu fossi un panino?
Un panino con tratti sia dolci che salati, un panino che stuzzica!

Ludovica Amat

Ludovica Amat

Consulente in Comunicazione d'Impresa dal 1985, ha concentrato la sua expertise nel settore alimentare dagli anni 2000, curando e valorizzando i progetti di aziende industriali o imprese artigianali dell'alimentazione, ristorazione e distribuzione. Del cibo la appassiona principalmente la capacità di favorire e migliorare la relazione tra persone, considera il cibo stesso un grande comunicatore. Del Panino Italiano predilige la potenzialità di incoraggiare aziende, concorrenti nello stesso comparto, a fare sistema per affermarsi, tutti assieme, nel mondo. Dal settembre 2015 è responsabile dei Branded Content, delle Pubbliche Relazioni e dell'Ufficio Stampa della Fondazione Accademia del Panino Italiano e dei progetti collegati alla Fondazione.

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