Panino Italiano Magazine

Panino e Champagne, ed è subito festa

Drink by Daniela Guaiti 03/12/2019

È il simbolo delle feste, e a Natale non può mancare. Anche in abbinamento al panino. Eresia? Assolutamente no: panino e Champagne sono compagni d’eccezione, e gli abbinamenti che proponiamo lo dimostrano.


A cura di Daniela Guaiti


I piccoli panini allineati in un elegante buffet, o quelli che accompagnano un raffinato aperitivo sono abituati a incontrare le bollicine dello Champagne, ma non sono i soli a poter reggere questo impegnativo confronto. Il panino si sa muovere a tutti i livelli, e sa farsi protagonista di un connubio tutt’altro che scontato, ma che va assolutamente provato. Panino e Champagne può diventare la combinazione giusta, ad esempio, per una cena informale, per farsi gli auguri con gli amici e brindare alle Feste di Natale e Capodanno. I panini possono essere classici o innovativi, semplicissimi o molto ricchi, ma sempre devono essere di qualità. Le idee certo non mancano.


Réserve Exclusive Brut di Nicolas Feuillatte rappresenta lo stile della Maison e lo spirito autentico dello Champagne. Raccoglie l’anima dell’intera denominazione Champagne, lasciando spazio a ogni parte della regione. Il risultato? Uno Champagne leggero, fresco e dinamico, un aroma fruttato intenso ed espressivo. L’invecchiamento di 36 mesi regala una maturità accattivante. Note di pera matura e albicocca si fondono in un seducente incontro con le delicate bollicine. Complesso ma anche fresco e immediato, è favolosamente versatile, adatto a sapori contrastanti. Per uno Champagne iconico, un panino classico: il Club Sandwich. Per prepararlo occorrono 3 fette di pane in cassetta, 1 fetta di pollo extra sottile alla piastra, 2 fette di pancetta alla piastra, 1 pomodoro, 1/2 avocado, 1 uovo sodo, foglie di insalata fresca e maionese.


Ruinart Rosé  parla di gioia e di convivialità. A partire dal colore: un rosa granato delicato dai riflessi leggermente aranciati. L’effervescenza è vivace e leggera, con un perlage persistente. Il profumo è fresco e delicato con note di frutti esotici e di piccoli frutti rossi. Sentori di rosa e di melagrano completano il suo profilo aromatico complesso e intenso. In bocca l’attacco è deciso con una dolce effervescenza. Torna ad esprimersi l’aroma dei frutti rossi. In un perfetto equilibrio si fondono una rotondità golosa e una piacevole freschezza, regalata da un tocco elegante e vivace di menta e di pompelmo rosa. È perfetto per accompagnare un panino semplice ed elegante: un panino classico crudo di Parma, parmigiano e gocce di balsamico.

Ben tre proposte di Champagne da accompagnare a panini arrivano da Veuve Clicquot. La prima è la vera essenza dello yellow label: cento percento vini di riserva, cento percento Pinot Nero. È Veuve Clicquot Extra Brut Extra Old, che conquista immediatamente con il suo colore intenso sai riflessi dorati. Nel bicchiere le sue finissime bollicine creano un perlage di grande delicatezza. Nel profumo ricco, pieno e profondo spiccano sentori di frutti estivi maturi e delicati sentori di lievito, insieme a note di agrumi canditi, arrotondati dalle note tostate, tratto distintivo degli Champagne Veuve Clicquot. Al palato, l’attacco è potente e setoso. La morbidezza tipica della Maison si accompagna ala levità dell’effervescenza che spesso caratterizza gli Champagne più vecchi. Purezza, mineralità e freschezza definiscono il carattere di questo vino insieme a una sorprendente versatilità. Per accompagnarlo, un Panino alle noci con carpaccio di porcini condito con citronette e fonduta al comtè.


La Grande Dame è uno Champagne che vuole essere un omaggio a Madame Clicquot. Le parole chiave per descrivere il suo stile sono freschezza, setosità, eleganza e mineralità. Così Veuve Clicquot La Grande Dame 2008 si presenta con il colore dell’oro, chiaro e illuminato da splendidi riflessi. Potente ma insieme etereo e delicato il profumo, fatto di note di frutta secca, pere e nocciole tostate pere, mentre le note di pasticcini sono equilibrate dalla freschezza e dalla limpidezza dell’assemblaggio. Al palato l’attacco è forte e deciso. La texture setosa, le note di agrumi e ciliegie. La mineralità e la potenza del Pinot Noir sono la carta di identità di un vino che trova nell’eleganza un perfetto equilibrio tra freschezza e struttura. Perfetto per accompagnare un panino con tartare di tonno, burrata e pomodoro, condito con un filo di ottimo extravergine.