Panino Italiano Magazine

Panettone gastronomico, principe del Natale

Ricette by Daniela Guaiti 24/12/2016

Il re degli antipasti natalizi è… un panino cresciuto. Il panettone gastronomico, immancabile sulla tavola delle feste, non è altro che questo, in fin dei conti: nella forma, grossa cupola di pane, e nella sostanza, ricchissimo di farce sempre diverse. Prepararlo è semplicissimo: basta acquistare un panettone salato e imbottirlo con quanto ci suggerisce la fantasia, salumi, formaggi, verdure, mousse e paté, uova, salmone e tanto altro. Ma per chi volesse osare, partire dalla base non è poi così complicato: impastare, lievitare, infornare… gesti semplici e antichi come quelli necessari a preparare il pane, ma che regalano sempre grandissime soddisfazioni. Il risultato sarà qualcosa di davvero buono e speciale, che sorprenderà i nostri ospiti e che renderà ancora più ricco e pregiato il nostro pranzo di Natale.

 

La ricetta

Ingredienti:

250 g di farina

10 g di lievito di birra

2 uova

50 g di miele

100 g di burro

Sale

Sciogliete il  lievito di birra in 75 g di acqua tiepida; unite alla miscela le uova, il miele, il burro fuso e freddo, la farina e un pizzico di sale. Mescolate il tutto con una forchetta fino a ottenere un impasto morbido. Copritelo con un foglio di pellicola per alimenti e ponetelo a riposare in frigorifero per una notte. La mattina seguente trasferite l’impasto, che sarà piuttosto appiccicoso, in uno stampo di carta da panettone; in alternativa suddividetelo in 2 stampi da plum cake foderati di carta da forno. Ponete il panettone a lievitare in un luogo chiuso (il forno spento o un armadietto), con accanto un bicchiere d’acqua: si tratta di piccoli accorgimenti che favoriscono la lievitazione. Lasciate riposare per almeno 2 ore, quindi cuocete in forno già caldo a 200 °C per circa 20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare il panettone gastronomico. Tagliatelo e farcitelo a piacere.


 

Daniela Guaiti

Daniela Guaiti

Daniela Guaiti, autrice instancabile di manuali di cucina, ha fatto della divulgazione gastronomica la sua missione nella vita. Ha scritto libri su quasi tutto quello che ha a che fare con il cibo: la cucina tradizionale italiana e quella etnica, la cucina d’autore e quella dietetica, senza dimenticare i prodotti tipici, il vino e la birra. Tantissimi libri, con diversi editori, da Gribaudo a Giunti, da De’ Vecchi a Rizzoli, ma anche giornali: prima La Cucina del Corriere della Sera, e adesso La Cucina Italiana. Perché oltre al cibo, nella sua testa c’è la scrittura. Si è laureata in Letteratura Greca alla Statale di Milano, ma subito ha capito che non ci sarebbe stata un’altra via possibile: tra la letteratura e le ricette ha sposato queste ultime, senza se e senza ma. Anzi, un ‘ma’ c’è: ma non prendiamoci troppo sul serio!

Articoli correlati

i-panini-di-ludovica-n-2318.html

I panini di Ludovica

la-ricetta-de-il-pane-del-miracolo-n-1743.html

LA RICETTA de IL PANE DEL MIRACOLO

bimbi-in-festa-n-2273.html

Bimbi in festa

per-una-merenda-sfiziosa-n-2309.html

Per una merenda sfiziosa

i-dolci-dell-epifania-n-1806.html

I dolci dell’Epifania

bocconcini-con-roastbeef-senape-e-cipolle-al-balsamico-n-1781.html

Bocconcini con roastbeef, senape e cipolle al balsamico