Panino Italiano Magazine

Pane cunzatu: sapore di Sicilia

Panino Tour by Daniela Guaiti 23/05/2019

Il Sambuco: il regno del pane conzatu nasce a Savoca, in provincia di Messina nel luglio del 1989, per volontà del signor Cicala e della moglie Olimpia. Una storia all’insegna della qualità che ci viene raccontata da Salvo Balastro ed Ezio Lo Giudice: l'attuale gestione opera nel segno della continuità e della tradizione e porta l’avanti l'attività introducendo quegli elementi di innovazione necessari a tenere il passo con i tempi, senza mai tuttavia perdere di vista i valori cardine della buona cucina e del territorio. Del resto, spiegano i titolari «"manciu bivu e mi nni futtu" ( Mangio, bevo e me ne frego ): questo è il motto de "Il Sambuco". Perché da noi si viene per mangiare bene, per godersi la brezza estiva della cittadina di Savoca , uno dei borghi più belli d'Italia, e per staccare la spina dalla frenesia quotidiana, all'insegna della spensieratezza e del buon gusto».

A cura di Daniela Guaiti

 

Il pane cunzatu è la vostra specialità: di cosa si tratta e come lo preparate?

Fin dall’inizio la filosofia de Il Sambuco è stata quella di proporre qualcosa di semplice che riuscisse a  valorizzare i frutti della nostra amata Sicilia… una pagnotta di pane caldo con un filo di olio nostrano, contornata dai magici colori dei prodotti tipici locali. Questo è in sostanza il pane cunzatu.

Quante varianti si possono realizzare su questa base?

Innumerevoli. Tanto che il nostro punto di forza, la nostra tradizione, è il non aver un menu dove si trovano i “gusti” delle pagnotte già creati da noi. Al contrario, non proponiamo un menu ricco di salumi, formaggi, sott'oli e condimenti speciali: il tutto proveniente dalla nostra amata terra. Questa scelta di ingredienti permette ai nostri clienti di comporre la propria pagnotta a piacere, ciascuno secondo il proprio gusto.

La tradizione e la selezione delle materie prime sono la vostra bandiera: quali prodotti tipici siciliani usate?

Sono davvero tantissimi. A partire dall'olio nostrano dell'Oleeificio Garufi, per continuare con  il Salame di Sant'Angelo di Brolo, la Porchetta, la Coppa e il Lardo di Suino Nero dei Nebrodi del Salumificio Caputo. E ancora la Mortadella d'asina Iblea, la Provola di Montalbano Elicona, la Tuma , il Pepato fresco, il Caciocavallo Ragusano, la Cipolla di Giarratana, i Pomodorini secchi di Pachino, i Capperi e Cucunci Eoliani, la Crema di Pistacchio di Bronte. Solo per citarne alcuni!

Pane cunzatu: sapore di Sicilia
Pane cunzatu: sapore di Sicilia
Pane cunzatu: sapore di Sicilia
Daniela Guaiti

Daniela Guaiti

Daniela Guaiti, autrice instancabile di manuali di cucina, ha fatto della divulgazione gastronomica la sua missione nella vita. Ha scritto libri su quasi tutto quello che ha a che fare con il cibo: la cucina tradizionale italiana e quella etnica, la cucina d’autore e quella dietetica, senza dimenticare i prodotti tipici, il vino e la birra. Tantissimi libri, con diversi editori, da Gribaudo a Giunti, da De’ Vecchi a Rizzoli, ma anche giornali: prima La Cucina del Corriere della Sera, e adesso La Cucina Italiana. Perché oltre al cibo, nella sua testa c’è la scrittura. Si è laureata in Letteratura Greca alla Statale di Milano, ma subito ha capito che non ci sarebbe stata un’altra via possibile: tra la letteratura e le ricette ha sposato queste ultime, senza se e senza ma. Anzi, un ‘ma’ c’è: ma non prendiamoci troppo sul serio!

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