Panino Italiano Magazine

Marcia indietro!

Paninosofia by Alberto Capatti 04/05/2018

Niente rivoluzione!
Quando l’Italia avrà raggiunto i consumi della Gran Bretagna, 11,5 miliardi di panini ogni anno (dati pubblicati in britishsandwichweek.com), potremo usare questo slogan. Allora pizza e pasta saranno o locali o globali, la cucina di casa un ricordo pio, le industrie di panini avranno in mano il consumo n° 1, e potremo discettare, critici sulla controrivoluzione, su un contropanino freschissimo e senza imballaggio.

Visione ulteriore: l’Accademia del Panino Italiano, vivrà una seconda vita, inquieta, all’ombra del fantasma che essa stessa aveva creato.

Non si può essere che d’accordo con Anna Prandoni: rivoluzioni alimentari in Italia, non ci possono essere, se non nella fantasia dei professori, e la ricerca di un panino migliore nasce anzitutto da uno spirito qualitativamente conservatore, che punta all’eccellenza dunque al pregio, al privilegio, esattamente all’opposto del motto: “Panini di tutto il mondo unitevi!”.

L’anticapatti

Alberto Capatti

Alberto Capatti

Ha diretto la rivista La Gola e il mensile Slow di Slow Food. Ha scritto libri e saggi di storia della cucina francese e italiana ed è stato il primo Rettore dell'Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo.Gli abbiamo proposto la presidenza dell'Advisory Board perché ama valorizzare i patrimoni potenziali, rendendoli beni comuni e fruibili da tutti, sotto l'egida di una ricerca instancabile della verità e della trasparenza.

Articoli correlati

la-parte-per-il-tutto-n-1736.html

La parte per il tutto

la-rocambolesca-storia-del-panino-con-la-milza-o-pani-ca-meusa-n-2286.html

La rocambolesca storia del panino con la milza, o pani câ meusa

la-storia-della-mortadella-n-2184.html

La storia della Mortadella

il-pane-e-la-resurrezione-n-1979.html

Il pane e la resurrezione

il-polipanino-n-2185.html

Il polipanino

mc-donalds-la-crisi-n-1691.html

Mc donald's: La crisi