Panino Italiano Magazine

La dieta del panino

Il panino a 360 gradi by Sara Uslenghi 21/01/2020

Dimagrante? Chi ha parlato di dimagrante? Qui siamo a dieta ingrassante. Panini strabordanti di calorie, in formato maxi e con ingredienti che farebbero inorridire qualunque nutrizionista. Dove trovarli? Ovviamente negli States! Ecco sei luoghi imperdibili, se vi piacciono le sfide…


A cura di Sara Uslenghi


Fat Shack: una catena nata in Colorado dall’idea di un giovane imprenditore Tom Armenti. Specializzata in ‘late night food’ (per chi non può rinunciare ad un succulento hamburger alle 3 del mattino?) serve panini che vanno dalle 700 alle 2000 calorie. Come il Fat Cow, con tanto di mac and cheese e onion rings o l’opzione vegetariana, che sembrerebbe più sana ma non lo è, perché è guarnita di mozzarella fritta e altre amenità.



Foto credits: Fat Shack


Heart Attack Grill: qui siamo nella leggenda. Questo locale di Las Vegas è il tempio dell’assurdo. A tema ospedale, con cameriere-infermiere che sculacciano chi non finisce il suo pasto e vino servito in flebo. Il menu? Da ostruzione immediata delle coronarie. Almeno due testimonial sono morti, ops, di infarto. Chissà come mai, visto che il ristorante serve cose come milkshake al burro, patatine fritte nel lardo, hot dog con un quintale di chili e la mostruosità chiamata  Quadruple Bypass Burger, che conta la bellezza di  9,982 calorie: 4 hamburger, 20 fette di bacon, otto di formaggio American, pomorodo e cipolla serviti in un panino imbevuto di lardo. Ah e chi pesa più di 160 chili mangia gratis!


Foto credits: Locale Magazine


Sarge’s Deli: Un classico locale newyorkese per il più classico dei panini newyorkesi, il pastrami sandwich. Fin qui tutto normale. Ma da Sarge’s,che dal 1964 è aperto 24 ore al giorno e sette giorni su sette, si può accettare la sfida del Monster Ship, alto 25 centimetri: pastrami, corned beef (manzo sotto sale), roast beef, tacchino arrosto, salame, lattuga, pomodoro, insalata di cavolo salsa russa a base di kecthup e maionese. Custoditi tra tre fette giganti di pane di segale.