Panino Italiano Magazine

IL PANINO ITALIANO COME UN GRAAL

Interviste by Ludovica Amat 18/09/2015

Susanna Cutini è una giornalista, docente universitaria, esperta di tradizioni gastronomiche e ricercatrice sulle ricette e i prodotti che rappresentano l'identità italiana. L'abbiamo intervistata perchè è una super sostenitrice del Panino Italiano tanto da definirlo come "un graal, contenitore di valori culturali, sociali e sensoriali"

D. Che cosa associa alla parola PANINO?

R. Sfizioso. Il panino riesce ad essere diverso ad ogni occasione in base alla voglia che hai in quel momento. Riesci a confezionarlo salato, dolce e pronto da mangiare a morsi.

D. Il suo primo ricordo legato a un PANINO?

R. E' stato quando per la prima volta mia mamma per andare a scuola mi ha preparato un panino invece di due fette di pane. La magia e' stata unica. Non era usuale quando ero piccola poter avere un panino per colazione. Mi ricordo che era all'olio. Fantastico.

D. L’ultimo che ha mangiato?

R. Che domande, uno di Panino Giusto. Una sera in P.zza S. Babila a Milano durante una visita EXPO.

D. Un PANINO che non mangerebbe mai?

R. I panini che non ho mai mangiato e che non mangerei mai sono quelli che vengono spacciati con prodotti del territorio e quant'altro (vedi le grandi catene industriali) ma che al primo posto mettono il prezzo. Invogliando la famiglia ad un uscita con poca spesa ed il giovane squattrinato. Ma come vengono confezionati?

D. Il PANINO ITALIANO è diverso dagli altri, perché?

R. L'Accademia Italiana di Gastronomia Storia della quale sono coondirettrice, ha voluto immaginare il panino italiano come un GRAAL. Contenitore di valori culturali, sociali e sensoriali. Ma anche mediatore multigenerazionale e rappresentante della dieta mediterranea, in pratica:

GUSTO - RICERCA dei prodotti di territorio - ARTE BIANCA -ALTEZZA con la giusta farcitura -LINEA NUTRIZIONALE

D. Una ricetta di PANINO ambasciatore del made in Italy?

R. Metterei quello che mi preparo in estate con il pomodoro costoluto “strusciato” e l'olio evo.

D. Il PANINO tra 20 anni?

R. Sempre più preparato con prodotti italiani di qualità.

D. Se lei fosse un Panino?

R. Una ciabatta croccante con mortadella.

Ludovica Amat

Ludovica Amat

Consulente in Comunicazione d'Impresa dal 1985, ha concentrato la sua expertise nel settore alimentare dagli anni 2000, curando e valorizzando i progetti di aziende industriali o imprese artigianali dell'alimentazione, ristorazione e distribuzione. Del cibo la appassiona principalmente la capacità di favorire e migliorare la relazione tra persone, considera il cibo stesso un grande comunicatore. Del Panino Italiano predilige la potenzialità di incoraggiare aziende, concorrenti nello stesso comparto, a fare sistema per affermarsi, tutti assieme, nel mondo. Dal settembre 2015 è responsabile dei Branded Content, delle Pubbliche Relazioni e dell'Ufficio Stampa della Fondazione Accademia del Panino Italiano e dei progetti collegati alla Fondazione.

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