Panino Italiano Magazine

In una pizzeria di Torino abbiamo mangiato un ottimo pane alla curcuma

Panino Tour by Alessio D'aguanno 27/03/2019

In San Salvario una pizzeria-friggitoria napoletana sforna ogni giorno un pane delizioso oltre a pizze e panuozzi

a cura di Alessio D’Aguanno

Con la colonizzazione delle pizzerie napoletane oltre regione e all’estero, molte più persone hanno usufruito – e usufruiranno – di un prodotto universale, versatile e accessibile: la pizza.

A Torino, come in tante altre grandi città italiane, da anni vi è una schiera di pizzerie e pizzaioli napoletani che promettono di soddisfare i palati e le voglie dei cittadini, anche in un quartiere notoriamente etnico come San Salvario.

Qui, in via Sant’Anselmo, si trova Lo Staglio, una pizzeria-friggitoria napoletana con cucina, anch’essa partenopea, che ha aperto le porte ai torinesi a inizio luglio 2018. Partiamo dal nome: lo staglio è l’antico attrezzo che veniva utilizzato per porzionare gli impasti di pane o pizza e che qui viene utilizzato per indicare il numero del tavolo. La napoletaneaità di questo locale, che non ha più di 40 coperti, si percepisce oltre che dal menu in cui fioccano ingredienti rigorosamente napoletani – su tutti il maialino nero casertano e la cipolla di Alife - anche dagli arredi curati e coerenti, nei quali spiccano le ceramiche di Vietri.

L’offerta del locale è diversificata fra pranzo e cena.

A mezzogiorno, insieme ad alcune semplici proposte fisse di pizza, si affianca una stringata carta di piatti del giorno combinabili in convenienti menu, mentre a cena la fanno da padrona i fritti, i panuozzi e le pizze napoletane, ordinabili anche negli impasti kamut, integrale, curcuma, canapa.

Noi siamo stati a pranzo  e, ingolositi dalle proposte di cucina napoletana, ci siamo fatti tentare da un hamburger di maialino nero casertano – una razza autoctona allevata allo stato brado - con un contorno di friarielli saltati in padella. La carne era ottima, sapida al punto giusto e gustosa, così come la verdura, amabile nella propria personalità piccante-amara. Ciò che però ci ha colpito maggiormente sono stati il servizio, inspiegabilmente lento, e l’accompagnamento del pranzo: un ottimo pane alla curcurma, appena sfornato, con un notevole contrasto di consistenza fra la crosta e la mollica. Croccante la prima, dall’alveolatura simile a un panettone la seconda.

Purtroppo, non vi possiamo assicurare che lo troverete anche voi - gli impasti variano di giorno in giorno così come i piatti– ma, in caso contrario, i titolari del locale faranno comunque la propria parte(nopea) per farvi assaggiare qualcos’altro di interessante.

 

 

 

 

In una pizzeria di Torino abbiamo mangiato un ottimo pane alla curcuma
In una pizzeria di Torino abbiamo mangiato un ottimo pane alla curcuma
Alessio D'aguanno

Alessio D'aguanno

Alessio D'Aguanno, una laurea in Dietistica e un Master in Food & Wine Communication, si appassiona per caso al cibo e ne rimane folgorato. Il suo credo è "Love you can eat", apprezza quello che puoi mangiare e tutto sarà più buono.

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