Panino Italiano Magazine

Il mio panino 2018: la redazione e i panini più buoni del nostro 2018

Il panino a 360 gradi by Redazione 23/12/2018

La Veneziana che voleva esser panino!

Una veneziana dal gusto agrumato, grazie a scorze di limone e arancia nell’impasto, viene tagliata e spalmata con una crema pasticcera dal forte gusto di latte e profumata con delle fave di cacao. Piccole esplosioni di gusto sono offerte dal sapore di fave di tonka, gelificato in cubetti e arancia fresca a pezzetti.

Concordanza con il caffè: oli essenziali degli agrumi, aromi della fava di tonka.

(Laura Rizzato)

 

Sarà che è un luogo del cuore, ma il ‘mio’ panino 2018 non può che essere un hamburger di Mystic Burger, a Como. Il luogo - quello originale, il primo dei tre locali aperti - di per sé già molto fa (è uno storico palazzo nelle vie meno caotiche del centro, vicinissimo alla pinacoteca). Il claim - Brianza soul - fa invece onore alle mie origini dell’alta canturina. Il mio preferito? "Ul Mystic Pork": pane hamburger artigianale tipo bretzel, spalla di maiale sfilacciata condita con la salsa barbecue home made  e mystic salad leggermente croccante. E si può avere anche senza glutine.

(Denise Frigerio)

 

Il mio panino del cuore 2018 è quello che ho dedicato a Guglielma la Boema in occasione del Panino Italiano Day: pane di segale coltivata a Chiaravalle, zucca al vapore, scaglie di Grana di Chiaravalle, rosmarino, uvetta e noce moscata.

Era poco più che mangiabile, ma affidato a un vero maestro del panino avrebbe avuto il suo perché.

E poi, chissà come mangiava la Mistica Guglielma, nel 1230, a Chiaravalle.

 (Ludovica Amat)

 

Ho pensato molto a un “panino che no”, ma, infine, ho deciso di dissociarmi da qualunque protesta: purchè ognuno abbia il suo panino preferito, che mi disgusti o che l’approvi, tra due fette, vale tutto. Chiosando con Allen, il panino come l’amore: “basta che funzioni”.

(Olga Orlandi) 

 

Ho assaggiato anche quest’anno una quantità importante di panini. Ma quello che mangerei ancora e ancora, e che in assoluto mi ha stupita di più prima per la consistenza e poi per il gusto è il tramezzino Mulassano, nella versione assolutamente inconsueta di Federico Zanasi. Dopo averlo fotografato e osservato attentamente, al momento dell’assaggio si è rivelato in tutta la sua allegria: un sapore completamente inatteso, e una sorpresa che mi ha fatto sorridere come una bimba alle prese con una grande e bella novità. Nel ristorante più divertente nato in Italia quest’anno, Condividere di Torino, anche i panini trovano la loro strada innovativa. 

(Anna Prandoni)  

 

Il mio panino del cuore è pane di segale croccante del mio forno di fiducia a Tirano e bresaola valtellinese al 100% profumata e non troppo stagionata, che lo riempie fino a strabordare ( sono un po’ tradizionale, lo so. Ma è il mio preferito in assoluto!)

(Letizia Bugini)

 

Il panino che mi resterà stampato nel cuore per questo 2018 è un brezel farcito con lo speck mangiato sopra al Lago di Carezza, tra splendidi boschi che oggi non ci sono più, spazzati via dal vento.

(Daniela Guaiti)

 

 

Il panino del cuore del 2018 è la rivisitazione di una fantastica Tigella modenese, gustosa e croccante assaggiata per la prima volta in una nevosa serata di febbraio a Torino. Con tutti gli ingredienti perfettamente amalgamati per il piacere del palato e dello spirito.

(Sara Peirone) 

 

Il mio panino del cuore del 2018 è il toast del Bagno Gallia di Milano Marittima, lo stabilimento balneare dove vado da quando sono nata. Non è un semplice toast prosciutto e formaggio, è IL toast per eccellenza: cottura perfetta, sottiletta che fila come dovrebbe, pane leggermente bruciacchiato, ma sempre entro il giusto limite. Lo mangiavo sempre da bambina, e nessuno – nemmeno la mia mamma, dopo svariati e fallimentari tentativi – è mai riuscito a eguagliarlo. Ancora oggi, ignoro quale sia il segreto della sua inimitabile bontà... forse l’amore che provo per il luogo in cui viene preparato? O forse il fatto che ogni morso riesce a farmi sentire il sapore della mia infanzia.

(Marianna Tognini) 

Redazione

Redazione

La redazione del Panino Italiano Magazine, diretta da Anna Prandoni, è costituita da professionisti della comunicazione del cibo che ogni giorno utilizzano il panino come veicolo per raccontare cultura, prodotti, storie e ricette. La testata giornalistica è un quotidiano aggiornamento sul mondo dell’alimentazione e della cultura gastronomica italiane, con un focus preciso su panini, prodotti, produttori e differenti tipologie e stili di consumo.

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