Panino Italiano Magazine

Il Gorgonzola DOP in Cina. Una storia da custodire

Prodotti & Produttori by Serena Bonomi 23/10/2020

Insieme ad altri 100 prodotti europei, anche il Gorgonzola Dop si prepara a ricevere il riconoscimento di eccellenza italiana in Cina.


A cura di Serena Bonomi


Cremoso e versatile, dal gusto deciso e irriverente, il Gorgonzola figura di certo tra i prodotti più iconici della tradizione lombarda e piemontese. Le sue origini sconfinano nella leggenda e affondano le radici nell’omonimo paese alle porte di Milano, dove, si narra, un casaro distratto posticipò la lavorazione del latte al giorno successivo per concedersi una fuga sotto le stelle con la sua amata. L’unione della cagliata della sera, lasciata a sgrondare tutta la notte, con quella calda del mattino si rivelò un fortunato errore: da lì, infatti, emersero le inconfondibili venature bluastre che ancora oggi caratterizzano il Gorgonzola. Di certo, il giovane innamorato non poteva immaginare che, senza la sua negligenza, forse oggi non avremmo sulle nostre tavole il re dei formaggi erborinati.

Al di là dell’aneddoto che associa il Gorgonzola a una romantica notte d’amore, non si può negare che la storia di questo formaggio così particolare sia segnata anzitutto da una forte passione, dei produttori…e dei consumatori! La sua diffusione, che, pur limitandosi a una zona circoscritta, è rimasta viva nei secoli, testimonia infatti la ferma volontà di perfezionare la ricetta del Gorgonzola e dà prova del forte legame con la sua terra d’origine, che tuttora include solo alcune provincie del Piemonte e della Lombardia. Tra queste, il Pavese e il Novarese sono ormai diventate lo zoccolo duro della produzione, superando per quantità Como e Milano. Oggi sono circa 30 i caseifici autorizzati alla trasformazione del latte, che viene trattato in laboratori specifici, nei quali sono garantite la cura e l’esperienza necessarie alla gestione del delicato processo di lavorazione del Gorgonzola. 

Per proteggere l’unicità di questo singolare prodotto caseario, dal 14 maggio 1970 esiste il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola DOP, che vigila sulla produzione e sul commercio della DOP Gorgonzola, salvaguardando da ogni abuso o contraffazione le sue caratteristiche peculiari. 

Un ulteriore e importante passo verso la protezione delle Indicazioni Geografiche è l’accordo, recentemente firmato, tra l’Unione Europea e la Cina, che prevede il riconoscimento reciproco di 100 prodotti DOP e IGP: un risultato raggiunto non senza fatica, dopo due anni di lavoro e un lungo negoziato. Anche se servirà ancora del tempo prima che l’accordo tra Bruxelles e Pechino entri ufficialmente in vigore, possiamo intanto festeggiare questo primo traguardo decisamente significativo, considerando che la Cina, con 12,8 milioni di esportazioni annue, rappresenta il secondo mercato al mondo per il settore agroalimentare europeo. 

Finalmente […] anche il formaggio Gorgonzola è stato inserito nella lista dei 26 alimenti e bevande DOP e IGP che saranno tutelate sul mercato cinese. Possiamo così continuare il nostro lavoro per far conoscere questa eccellenza e garantirne l’autenticità e la bontà in tutto il mondo”, commenta Antonio Auricchio, neopresidente del Consorzio, e dalle sue parole traspare la consapevolezza di essere sulla strada giusta nel valorizzare ancora una volta la qualità e l’autenticità del “Made in Italy”.

È una ricetta scoperta per sbaglio, quella del Gorgonzola, che come tanti altri prodotti ora considerati eccellenze nasconde origini così remote da assumere contorni quasi fiabeschi. La sua storia continua ancora oggi grazie all’impegno e alla passione di chi crede nell’identità unica di un prodotto inimitabile, in grado di conquistare il palato al primo assaggio. È una storia che, da un piccolo fazzoletto di terra, ha fatto il giro del mondo. Una storia tutta italiana. Tutta da custodire. 


Serena Bonomi

Serena Bonomi

Laureata in Lingue e Letterature Straniere, mi piace organizzare viaggi su misura per godere al massimo le bellezze nascoste di ogni territorio. Nei miei tour non manca mai qualche assaggio di cibo locale accompagnato da un buon bicchiere, di vino o di birra che sia. Durante l’università ho finalmente assecondato questa mia passione iscrivendomi ai corsi dell’Associazione Italiana Sommelier, di cui tutt’ora faccio parte. Amo esprimere la mia creatività nel disegno, nella fotografia e nella scrittura…perché niente esiste davvero agli occhi del mondo finché qualcuno non lo racconta con le parole giuste!

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