Panino Italiano Magazine

Il BAO reale di Wicky Priyan

Prodotti & Produttori by Roberto Magro 04/08/2020

Quando uno chef ha una personale idea di cucina, e vuole che questa idea non rimanga tale ma si concretizzi in un locale economicamente sostenibile deve essere anche imprenditore oltre che provetto cuoco, si sa.


A cura di Roberto Magro


Alcuni per innata vocazione, altri per necessità visti gli eventi degli ultimi mesi, molti sono i cuochi che hanno percorso nuove strade per comunicare la propria idea di cucina e, meglio ancora, per portarla fisicamente nelle case delle persone. La crisi dei ristoranti affrontata con l’inventiva, dimostrando di avere una marcia in più sia in cucina che in gestione aziendale.

Il delivery, che fino a qualche anno fa era riservato a pizza, hamburger, sushi e poco altro, è diventato lessico comune nella ristorazione, in forme sempre nuove, stessa cosa vale per il take-away.
I locali finalmente riaperti al pubblico, senza lo spauracchio del plexiglass ventilato per settimane, bene o male, tra dehors e distanziamenti, riprendono a respirare.

Della capacità di fare delivery di Wicky Priyan, nel suo caso un vero e proprio servizio di ristorante a domicilio con tanto di consegna in taxi, abbiamo già parlato.
L’istrionico chef che ha realizzato un felice innesto tra oriente e occidente in cucina, ha ormai riaperto “Wicky's Innovative Japanese Cuisine” il suo locale di Corso Italia dove, nonostante l’assenza di grossi flussi turistici, resiste lo zoccolo duro di un’affezionata clientela locale, ci racconta lo chef.