Panino Italiano Magazine

Il 2019 del Panino Italiano

Il panino a 360 gradi by Barbara Rizzardini 30/12/2019

Ad ogni fine anno emerge sempre il desiderio e (perché no?) l’esigenza di fare il resoconto dei 365 giorni appena trascorsi; è un momento utile e necessario per fermarsi e poter guardare con simpatia e con un giudizio anche critico quanto abbiamo rincorso ad un ritmo folle ma, certamente, vissuto a pieno. Ed è così che il 2019 è stato per il nostro amato Panino Italiano un anno di svolta nel quale è cresciuta la consapevolezza della propria identità e il suo viaggio ha preso svariate strade che corrono in parallelo verso mete distinte, ma uguali. Ti chiederai come è possibile?

Cerchiamo di spiegartelo in pochissime righe.


A cura di Barbara Rizzardini


Il Panino Italiano dopo i primi due anni di lavoro svolti a trovare un posticino di valore all’interno del panorama gastronomico italiano, ha deciso finalmente di imporsi e poter vantare un ruolo protagonista attraverso percorsi specifici. 

Il primo viaggio è stato quello che ha visto la presenza del Panino in eventi, fiere e contest che hanno attraversato l’Italia da nord a sud andando a sfidare gli operatori del settore e gli appassionati nel creare dei panini che fossero espressione e racconto del proprio territorio (ne ha viste delle belle!); nel frattempo si è mosso tra i banchi di scuola della nostra Accademia aiutando i professionisti a far crescere le proprie competenze di creatori, imprenditori e portatori di cultura. Intanto il Panino ha continuato a rendersi speciale nel sistema gastronomico italiano andando ad accompagnare il caffè e l’acqua in diversi studi e in speciali occasioni insieme a Lavazza, San Pellegrino e Panino Giusto; ed è così che si è reso disponibile ad accompagnare anche tante altre aziende nella valorizzazione del proprio prodotto inserito tra due fette di pane attraverso ricette innovative, campagne di comunicazione digitali e concorsi: ne sono nate diverse collaborazioni e partnership interessanti che lo hanno aiutato a comunicarsi e a mettersi al servizio degli altri con la trasversalità che lo contraddistingue. Il Panino Italiano non si è però dimenticato del suo speciale distintivo e ha girato l’Italia alla ricerca di nuovi panini da poter valorizzare e riconoscere come Panini Italiani Autentici e li ha aiutati a raccontarsi; mentre li raccoglieva ha giustamente pensato che era necessario iniziare a raccogliere anche tutti gli indirizzi di tutti i luoghi che fanno del panino la loro principale attività ed è così che ha creato una guida digitale che si chiamerà PaninoMap e che sarà a disposizione di ristoratori e consumatori da gennaio 2020 (ma non “spoileriamo” troppo prima del tempo). E’ finita? Certo che no! Il 21 novembre il Panino Italiano ha festeggiato la sua giornata insieme a tutta l’Italia e ha voluto anche evadere i confini nazionali portando la propria storia a Lima, New Dehli e Scozia in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo. Fortunatamente il Panino ha deciso di non tenere segreti questi molteplici viaggi e li condivide giorno dopo giorno, nelle pagine del Panino Italiano Magazine e dei suoi canali social scoprendo anche tante storie di persone, luoghi e prodotti che ruotano intorno a lui. 

Dicevamo: il Panino Italiano ha intrapreso strade diverse verso mete distinte, ma uguali? Certamente le strade sono diverse, ma la meta in verità è unica ed è quella che si è posto fin dall’inizio della sua storia: voler essere un’icona del made in italy e raccontare l’Italia attraverso di sé. Ci sta riuscendo?

L’anno passato è stato per lui molto importante perché gli ha permesso di conoscere i molteplici percorsi possibili e poter guardare al suo futuro potendo scegliere quindi quelli più utili, per sé e per il mondo. Le sorprese non mancheranno, ma certamente il Panino potrà dedicarsi a coloro che hanno a che fare con lui tutti i giorni creando intorno a sé una vera e propria comunità, la “community del panino”, la cui adesione permetterà diversi vantaggi e servizi; inoltre continuerà a mettersi al servizio di aziende e realtà che attraverso di lui vorranno farsi più belle e comunicarsi in maniera originale; non mancheranno certamente le occasioni di incontro con i suoi fans e continuerà a raccontarsi nelle pagine del Panino Italiano Magazine. 

Sarà una strada non priva di fatiche e ostacoli, ma siamo certi che il Panino Italiano potrà avere un 2020 eccezionale, così come lo è stato questo 2019. 

Il regalo d’obbligo per il cenone di San Silvestro è la ricetta che Daniele Reponi, uno dei migliori amici del Panino Italiano, ha creato per voi.

Buon cenone e buon 2020.


Barbara Rizzardini

Barbara Rizzardini

Direttrice Fondazione Accademia del Panino Italiano.

Forte di una solida esperienza nel campo degli eventi culturali, ha dedicato al valore culturale e sociologico del Panino i più recenti anni del suo lavoro, con la realizzazione di mostre di taglio storico e di costume dedicate al tema e la creazione della prima Biblioteca italiana dedicata esclusivamente al Panino di 1500 volumi. Dal 2015 si occupa della direzione delle attività facenti capo alla Accademia del Panino Italiano. Il suo imprevedibile luogo di nascita (un villaggio ugandese) e la sua doppia cittadinanza italo-svizzera, ne fanno una cittadina del mondo e, come tale, perfetta ambasciatrice del Panino Italiano nel mondo.

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