Panino Italiano Magazine

Hipster on toast

Il panino a 360 gradi by Sara Uslenghi 24/10/2019

Avocado a palate, toast destrutturati, sandwich di carne pregiata e anche qualche tocco artistico un po’ originale. Quando i panini diventano uno status symbol. 

Fino a non molti anni fa la frase ‘vado a mangiare un panino’ era sinonimo di pasto veloce, un po’ noiosetto, con ingredienti che erano più o meno sempre gli stessi. Da quando panini, tramezzini e toast sono diventati principi del panorama gastronomico, ristoratori e chef si sono messi d’impegno per offrirne versioni sempre più complesse, tra farciture inaspettate e combinazioni stravaganti. E come per ogni rivoluzione culturale che si rispetti, i giovani alternativi si sono messi diligentemente in fila per assaggiare (e instagrammare, ovviamente) le novità più originali, possibilmente destrutturate o con almeno una fettina di avocado.

Scherzando si dice che il primo panino hipster della storia sia il Ploughman’s Lunch. In quanto ad ingredienti ha ben poco di fighetto: carne fredda, sottaceti, formaggio. Una cosina non proprio dietetica che era il pranzo al sacco tradizionale dei contadini britannici. Però è di fatto un deconstructed sandwich 

credits: www.instagram.com/kylielang/

ovvero il panino ‘destrutturato’ tanto amato dagli hipster. Una tendenza, quella di separare gli ingredienti che poi vanno assemblati manco fossero una libreria Billy dell’Ikea, che negli ultimi anni ha assunto forme un po’ esagerate. 

All’ Epcot International Festival of the Arts, che si tiene appunto ad Epcot,  il secondo dei quattro parchi a tema di proprietà della Disney a Bay Lake, Florida , esiste addirittura una sezione dedicata, con la creatività del Deconstructed Dish Food studio (qui potete leggere una recensione dell’edizione 2019): nel menu ci sono il deconstructed BLT (bacon, lattuga e pomodori qui in versione con uovo in camicia e pancia di maiale) e il deconstructed reuben (panino con il pastrami). E anche il dessert, la cheescake ‘spezzettata’.

Credits: www.disneytouristblog.com/deconstructed-dish-review-epcot-arts-festival/ 

Il panino decostruito, oltre ad essere amato dagli hipster, è fonte di ispirazione anche per gli artisti. Pensate che è il protagonista di un intero progetto di Kelly Bishop, designer e product manager di Chicago che ha avuto l’idea di fotografare un sandwich per ogni stato d’America, con la ricetta e una storia. Sul sito www.statelysandwiches.com li trovate tutti.