Panino Italiano Magazine

E se avere un sito non servisse più?

Il panino a 360 gradi by Anna Prandoni 30/10/2020

La domanda che ci si pone sul sito web quando si progetta la propria presenza digitale è superata: ti spieghiamo perché.


A cura di Anna Prandoni


Per un paninaro di successo o per un locale che si rispetti, la prima presenza digitale a cui si pensa è quella di un sito web ben strutturato, con belle foto e tutti i menu.

È ancora così, nell’epoca dei social newtork?


Probabilmente no.

Avere un sito statico, sempre uguale a se stesso, con le news ferme a Natale 2014 e le immagini dei panini che non realizzate più da mesi è decisamente sbagliato: eppure è quasi la normalità.

Perché spesso vi siete affidati a un’agenzia che vi ha venduto il sito chiavi in mano, e vi ha convinti che bastava quello per ‘essere online’. Avete pensato che quell’investimento sarebbe stato sufficiente, e che per qualche anno sareste stati a posto.

Ci dispiace deludervi, ma non è (più) così.


Oggi la presenza digitale dev’essere strutturata e completa, e deve far parte di un piano di comunicazione più ampio.

Ma non scoraggiatevi: non vuol dire che sia per forza più difficile.

Dove troverete la vostra clientela? E soprattutto, dove loro troveranno voi? Considerando le statistiche, di sicuro li troverete sui social network. Ed è lì che oggi vale la pena essere, e presidiare quel territorio con competenza e abilità.

A fronte di un sito fisso e uguale a se stesso, meglio allora investire energie in una pagina facebook o un profilo instagram ben pensata e ben strutturata, ma soprattutto ben gestita e ricca di contenuti.

Quella pagina sarà l’unico punto di riferimento per i vostri clienti e dovrà essere il più possibile aggiornata: vanno sempre controllati gli orari di apertura e di chiusura, i giorni di ferie e le iniziative speciali.

E poi bisogna dar libero sfogo alla vostra fantasia: quell’area virtuale deve trasformarsi nella vostra finestra sul mondo, nella vostra primaria fonte di comunicazione dove raccontare, oltre a quello che succede nel vostro locale, anche la vostra idea di ristorazione, la vostra filosofia di brand. 


Solo rendendola, oltre che una pagina di servizio, anche uno strumento personalizzato e unico, riuscirete a trasformarla in un veicolo efficace di promozione.



Credits: Designed by Creativeart Freepik

Anna Prandoni

Anna Prandoni

Anna Prandoni è direttore de Il Panino Italiano e advisory board member dell’Accademia. Giornalista e scrittrice, da oltre 20 anni si occupa di enogastronomia con una particolare attenzione all’influenza che questo settore ha nella nostra società, prima come direttore de La Cucina Italiana, poi come direttore dell’Accademia Marchesi, oggi come direttore di Gastronomika, il magazine del cibo del quotidiano Linkiesta.

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