Panino Italiano Magazine

Dai monti al mare, i 10 picnic da non perdere (seconda parte)

Il panino a 360 gradi by Serena Bonomi 12/08/2020

Estate vuol dire tante cose, ma oggi ha la forma di un cestino da picnic: tutto ciò che serve è del buon cibo, una tovaglia a quadri e un compagno goloso con cui smezzare il vostro pasto!

Dai monti al mare, i 10 picnic da non perdere (seconda parte)


A cura di Serena Bonomi


Quando le giornate si allungano e le vacanze sono ormai alle porte, come resistere alla tentazione di un pranzetto campestre o di una cena sotto le stelle? Da nord a sud, ecco dieci fra i tanti ristoranti nei quali è possibile ritirare il proprio cestino da picnic per vivere una giornata gourmet immersi nella natura.


6) Un’esperienza imperdibile per i turisti d’alta quota è l’iniziativa gastronomica PicNic in Vetta, a cui aderiscono dieci rifugi dell’Alta Badia. I ristoratori vi forniranno tutto il necessario per godere dei sapori locali nello scenario mozzafiato delle Dolomiti…il minimo che ci si possa concedere dopo una lunga camminata! A titolo di esempio, il Rifugio Pralongià, di Corvara in Badia, con il suo “PICNIC SÖN MUNT” propone un’accurata gamma di pietanze locali quali formaggio di capra, speck, prosciutto di cervo, crauti stufati e yogurt di malga con frutti di bosco. Specialità che diventano ancor più prelibate se gustate davanti a un paesaggio di rara bellezza come quello dolomitico.


7) Il picnic o, per meglio dire, un lussuoso Pig-nic, approda anche all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, fiore all’occhiello dell’alta cucina italiana e custode indiscussa della lavorazione tradizionale del culatello. Qui, il menu include un panino fatto in casa a forma di maiale, frittata, dessert, un frutto, vinaigrette, culatello di Zibello Spigaroli e insalata verde con spalla cotta e Parmigiano Reggiano, o insalata di granchi antichi se si predilige un menu vegetariano. La location per assaporare queste squisitezze è il Po Forest, un percorso all’aria aperta che unisce l’aia dell’Antica Corte alla riva del fiume.



8) Sulle dolci colline romagnole, insieme all’estate torna anche Scamporella, un picnic in stile retrò tra gli ulivi e le vigne nei dintorni di Cesena. L’idea, nata nel 2014 da Enrico Giunchi e dall’amico Andrea Cappelletti, prosegue anche quest’anno nella tenuta dell’azienda agricola biologica Terre Giunghi, dove il tempo sembra essersi fermato in un passato lontano: grappoli di palloncini bianchi sospesi, abiti vintage stesi sui fili del bucato e antichi tronchi al posto dei tavoli ricreano un’atmosfera bucolica e romantica, giusto quello che ci vuole per scartare a poco a poco dell’ottimo finger food sistemato con cura in vasetti di vetro e scatoline di cartone. Per rallegrare il tutto, naturalmente, non può mancare un bicchiere di Sangiovese della casa!