Panino Italiano Magazine

Cosa si mangia sui treni ad alta velocità?

Panino Tour by Alessio D'aguanno 18/03/2019

Abbiamo pranzato con un panino nel bar a bordo treno, e abbiamo constatato che l’offerta è molto più variegata di quanto si possa pensare

a cura di Alessio D’Aguanno

Avete presente quando avete la valigia pronta e non aspettate altro che salire sul treno d’alta velocità?

Di colpo un lampo. Vi siete dimenticati che durante il lungo viaggio, dovrete anche mangiare.

Come fare adesso? Dipende dal treno sul quale siete saliti.

Italo e Trenitalia, infatti, oltre a differenziarsi per altri aspetti, propongono due servizi di ristorazione differenti.

Nel primo caso il partner è EAT TRAVEL, e il nuovo servizio di ristorazione al posto, ItaloTaste, è stato ufficializzato a metà novembre 2018 per alcuni treni della tratta Milano-Roma. Oltre al benvenuto con snack dolci/salati e bevande offerto in Prima, c’è la possibilità di pranzare e cenare con prodotti freschi, anche per vegetariani e vegani. Panini tradizionali e gourmet, piadine, insalate – tre scelte per ogni tipologia - bevande (acqua, vino e birra) e snack dolci, in un menu che annovera anche alcune formule combo. Per ordinare a bordo, è necessario rivolgersi al personale EAT TRAVEL, il quale consegnerà il pasto al posto nel minor tempo possibile. Sempre al posto, avverrà anche il pagamento.

Nel caso non foste su uno dei treni in cui è attivo il servizio o abbiate semplicemente il desiderio di uno spuntino, c’è sempre la possibilità di acquistare snack, bevande fredde e caffè ai distributori automatici IVS GROUP situati nella carrozza 3 e nell’area snack della carrozza 7 sui treni Italo AGV e sulle carrozze 3 e 6 dei treni Italo EVO.

Diverso, invece, è il discorso per Trenitalia.

Qui, il servizio di ristorazione molto più articolato è gestito da Itinere, la quale si occupa sia della ristorazione a bordo, sia del FRECCIABistrò, il piccolo bar nell’apposita carrozza dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.

Oltre al benvenuto per le classi maggiori, è possibile mangiare al proprio posto, con un’offerta che varia da classe a classe.

Nel caso la propria carrozza fosse Smart, si può optare per il servizio EasyFood, che serve colazione, snack e pasti, da prenotare almeno 24 ore prima per le tratte di oltre 1 ora nelle quali è attivo, e da pagare a bordo al momento della consegna. Un servizio simile, attivo nelle classi Business e Premium dei Frecciarossa 1000 della tratta Roma-Milano, è il servizio Easy Gourmet, che permette la scelta fra tre menu: Carlo Cracco, una rivisitazione del Club Sandwich, Tradizione Italiana, e Freschi Sapori. Per i clienti Executive delle tratte Torino-Milano, Torino-Venezia, Torino-Trieste, Milano-Udine, Milano-Trieste, vi è la possibilità di ordinare piatti d’autore firmati Carlo Cracco, altrimenti consumabili nella carrozza Bistrò, un ristorante mobile presente sui Frecciarossa della tratta Milano-Venezia e sui Frecciarossa 1000, in una differente carta.

Per quanto riguarda il FRECCIABistrò, considerando la ristrettezza e le ovvie limitazioni di un bar a bordo di un treno, la scelta è decisamente ampia. Colazione con croissant/dolce gourmet – ora c’è la pastiera – e caffè Illy; aperitivo con spritz, vino, birra o soft drink e tagliere di salumi e formaggi; pranzo o cena con tre menu differenti bevande e caffè inclusi. Sfizioso con panino, tramezzino – anche senza glutine -  piadina o panciotto; Gustoso con un Box “Viva la mamma” Beretta, lasagna o insalatona; Delizioso, con l’aggiunta di macedonia o dolce oltre al Gustoso. Volendo optare per la prima formula, quattro sono i panini fra cui poter scegliere: Classico, Crudo, Vegetariano e Gourmet. Quest’ultimo varia ogni mese ed è quello che abbiamo ordinato. Nel nostro caso si trattava di una Ciabattina alle patate e rosmarino con pancetta affumicata e fonduta di parmigiano. Forse gourmet non era l’aggettivo più azzeccato, visto che il termine presupporrebbe una ricerca sugli impasti e sulle materie prime. Il pane era eccessivamente friabile e la maggior parte degli ingredienti non li abbiamo pervenuti, ma il gustoso sapore della pancetta non ci ha fatto rimpiangere di non aver pranzato in stazione.

Insomma, se dovete pranzare da soli in treno avete di che scegliere; se siete in gruppo e avete esigenze specifiche, anche.

Il tempo in cui a bordo si mangiava male – è proprio vero – è passato come un treno.

 

A proposito di panini e mezzi di traporto, leggi anche l'articolo Panini viaggiatori

Cosa si mangia sui treni ad alta velocità?
Alessio D'aguanno

Alessio D'aguanno

Alessio D'Aguanno, una laurea in Dietistica e un Master in Food & Wine Communication, si appassiona per caso al cibo e ne rimane folgorato. Il suo credo è "Love you can eat", apprezza quello che puoi mangiare e tutto sarà più buono.

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