Panino Italiano Magazine

Alle OGR abbiamo mangiato un panino senza nemmeno ordinarlo dal menu

Panino Tour by Alessio D'aguanno 20/12/2019

Da qualche mese, nello spazio ristorativo delle ex Officine Ferroviarie è attivo un servizio di prenotazione del pasto con ritiro ed eventuale consumo in loco


A cura di Alessio D'Aguanno


Il tempo dei pranzi in famiglia lunghi e impegnativi è (quasi del tutto) finito. Le persone sono sempre più alla ricerca di prodotti e servizi efficienti, in linea con le proprie esigenze di vita smart. Così, in un'epoca in cui la pausa pranzo feriale diventa sempre più individuale, sana, leggera e consumata fuori casa - spesso al ristorante - si affacciano servizi giovani e giovanili.

Se quello ad aver attecchito di più è stato senza dubbio Foorban, il primo food delivery a controllare tutto il processo della filiera dalla produzione alla consegna, è indubbio che siano sorte altre realtà parimenti interessanti.

Un esempio è quello di EatsReady, una startup anch'essa nata per rivoluzionare la pausa pranzo delle persone, ma in modo diverso. La proposta di valore è quella di restituire tempo alle persone, quello stesso perso ad ordinare i piatti al ristorante. L'app permette infatti, attraverso una semplice interfaccia grafica, di prenotare in anticipo il proprio pasto, scegliendo cibi e bevande desiderati, e di andare al ristorante per ritirare il proprio ordine o consumarlo in loco.

A Torino, dove il servizio è attivo da minor tempo rispetto a Milano, lo abbiamo provato nel primo locale che ha aderito: Snodo, all'interno delle OGR.

La prenotazione online del nostro ordine, un panino con cotoletta, è durata pochissimo: giusto un paio di minuti, compreso il tempo per configurare i dati di pagamento.

Quando siamo arrivati al ristorante, dopo aver ottenuto un gettone dagli stessi ragazzi della startup -  era appena stata avviata la fase di testing del servizio in occasione di un evento - ci siamo accomodati e abbiamo consegnato il gettone al cameriere.

Dopo dieci giri di lancetta, ci hanno servito il nostro panino, che non corrispondeva pedestremente alla nostra scelta. Il pane era una focaccia, la cotoletta era di pollo invece che di vitello - quando non viene specificato, si dà per assunto che sia di carne bovina - e vi erano tre ingredienti non indicati: pomodoro, insalata, maionese.

Sebbene fossero tutti molto azzeccati e utili nel contesto, è necessario che tutti gli ingredienti presenti nel piatto - soprattutto quelli da evitare in caso di intolleranze e allergie - vengano indicati in fase di prenotazione. 

A maggior ragione per un servizio neonato, che vuole soddisfare le esigenze delle persone e stare al passo dei tempi.

Ma che, se migliorerà in questa direzione, potrà rivelarsi ancora più utile di quanto non lo sia già.


Alle OGR abbiamo mangiato un panino senza nemmeno ordinarlo dal menu
Alessio D'aguanno

Alessio D'aguanno

Alessio D'Aguanno, una laurea in Dietistica e un Master in Food & Wine Communication, si appassiona per caso al cibo e ne rimane folgorato. Il suo credo è "Love you can eat", apprezza quello che puoi mangiare e tutto sarà più buono.

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