Panino Italiano Magazine

7 regole di fisica per un panino italiano perfetto

Il panino a 360 gradi by Alex Revelli Sorini 04/10/2017

Se pensate che per preparare un panino sia sufficiente mettere il vostro salume preferito in mezzo a due fette di pane con molta verdura, siete fuori strada: prima di cimentarvi nella semplice - ma solo in apparenza - operazione provate ad ascoltare alcuni consigli di fisica.

Dal dottor Mark Hadley, un ricercatore del dipartimento di fisica dell'Università di Warwick, è stata ideata una formula utile per realizzare un panino che non schizzi e non lasci colare salsa e contenuti vari già dal primo morso.

La spiegazione su come leggere la formula e i relativi consigli ce la fornisce lo stesso Hadley: si tratta di una versione semplificata della formula di Navier-Strokes che regola il movimento dei liquidi, per esempio le goccioline di acqua o il succo di un pomodoro su una foglia di lattuga.

Ma il tutto è reso molto più complicato dalle infinite varianti che possono caratterizzare ogni panino: la maionese per esempio si comporta come un fluido, ma con una viscosità molto maggiore. E poi c'è la pressione esercitata dal mangiatore, che rende l'intero sistema ancora meno prevedibile.

7 regole di fisica per un panino perfetto:

1 - che sia ergonomico, pratico da impugnare e facile da mangiare applicando con le mani la giusta pressione p(x,t);

2 - mangiate il vostro panino quando è fresco: il deterioramento rallenta infatti la corretta diffusione del condimento e delle salse;

3 - isolate le fette di pane con uno spesso strato di burro, che essendo idrorepellente impedisce all'umidità di rammollirlo;

4 - controllate l'umidità dell'ambiente per evitare che il vostro sandwich secchi o diventi molliccio;

5 - una volta preparato il panino avvolgetelo in un tovagliolo ben stretto ma senza schiacciarlo, in modo da far uscire l'aria dall'imbottitura;

6 - controllate la temperatura, che anche qui, come nella maggior parte delle equazioni è inversamente proporzionale alla viscosità dei liquidi: più fa caldo, più salse e condimenti tendono a diventare liquidi;

7 - procuratevi il pane adatto, non troppo secco né troppo umido.

P.S. Se avete ancora qualche dubbio su come prepararvi il prossimo panino, rivolgetevi alla più vicina facoltà di Fisica.

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