La michetta con la Mortadella

17/03/2019
By Redazione
La michetta con la Mortadella

Varesotto di origine, Federico si approccia al mondo del cibo con l'iscrizione alla scuola alberghiera nel 2008, in seguito alla quale lavorerà come cuoco per un breve periodo, fino a quando deciderà, a settembre 2013, di iscriversi al corso di Scienze Gastronomiche dell' Università degli studi di Parma.

Trovandosi a vivere in una città che fa del cibo il proprio motore sociale, Federico non può che accrescere la propria passione per la gastronomia, non più conosciuta solo dal punto di vista ristorativo, ma anche da quello scientifico, economico e storico/sociale.

La sua vita universitaria si divide tra Italia, Spagna e tanti viaggi a fare da intermezzo, di rilevanza sarà la sua partecipazione ad una winter school presso l'università di Wageningen, nei Paesi Bassi.

Durante gli studi partecipa alla realizzazione di molti festival gastronomici nel parmense, posto che lascerà a luglio 2018, a seguito del conseguimento della laurea.

Attualmente vive tra Milano, Varese, e Parma.

 

1. La prima cosa che ti viene in mente quando pensi al "panino"?

Penso subito ad una michetta con la Mortadella, senza pistacchi, come insegnano i bolognesi. 

2. Il primo panino che hai mangiato?

Probabilmente un panino al prosciutto cotto, mia madre ne va pazza. Rigorosamente frullato e mangiato quando ancora non avevo i denti per poterlo masticare.

L'ultimo che hai mangiato?

Qualche ora fa, tramezzino alla veneziana con baccalà mantecato e carciofi, buonissimo. 

4. Quale panino non mangeresti mai?

Lo so, "Nessuno" è scontato, ma al momento non saprei cos'altro rispondere.

5. Il panino italiano è diverso dagli altri? Perché?

Prendete due belle fette di pane di Altamura, farcitele con prosciutto crudo (in Italia ne abbiamo tanti di eccellente qualità), mozzarella di bufala campana, pomodori, qualche fetta di lattuga, un filo d'olio evo e vi sarete risposti da soli . 

6. Una ricetta per un panino ambasciatore del made in Italy?

Michetta con mortadella 

7. Come immagini il panino tra 20 anni?

Più vivo che mai!

8. Se fossi un panino, che panino saresti?

Non ho dubbi al riguardo: Una torta fritta bollente appena uscita dallo strutto, piegata in due e ripiena di sottili fette di culatello di zibello, il grasso del salume si scioglie con il calore della frittura, amalgamando i sapori. Una delle cose più buone che abbia mai provato in vita mia (astenersi cardiopatici!). 


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