Vicino alle Molinette, a Torino, c'è il giusto pasto per ricaricarsi dopo una visita medica

24/06/2019
By Alessio D'aguanno
Vicino alle Molinette, a Torino, c'è il giusto pasto per ricaricarsi dopo una visita medica

Siamo stati in zona Lingotto in una piadineria romagnola dove preparano anche altre interessanti specialità

a cura di Alessio D'Aguanno

 

Dacché la piadina era un cibo esclusivamente romagnolo, negli ultimi anni ha colonizzato l'Italia e, in minor parte, anche l'estero. Sono state aperte piadinerie a Parigi, all'interno del mercato di Camden Town a Londra, a New York, in Spagna, Perù, Brasile, Germania, Polonia, Belgio, Emirati Arabi, Russia, ecc...

Il piano di espansione oltre i confini nazionali, agevolato dal riconoscimento Igp ottenuto nel 2014, è stato talmente vigoroso da far sì che alcune attività locali decidessero di puntare sulla formazione di corsisti per l'apertura di locali all'estero. Tutto ciò senza contare l'export che riescono a far registrare le aziende italiane che puntano sul mondo del confezionato.

A Torino, dove le piadinerie sono spopolate già da parecchi anni, zio e nipote - entrambi romagnoli - nel 2014 hanno aperto Piadineria Cuslè.

La zona è quella del Lingotto-Ospedale Molinette e la via è Genova 35/b. Qui, oltre all'autentica ricetta romagnola con lo strutto si trovano le varianti preparate con olio extravergine di oliva e con le farine alternative ai 5 cereali, di kamut e farro. Nel menu, suddiviso in sottosezioni in base all'ingrediente proteico, si fanno spazio anche i rotoli, i crescioni, l'altra specialità romagnola cugina della piadina, le varianti dolci e la piadapizza, una tonda con impasto tradizionale e topping classici.

Per il primo giro in terra cesenate con base a Torino, abbiamo scelto di partire dalla ricetta più classica: crudo, squacquerone e rucola.

L'impasto è spesso come la tradizione vuole, con un contenuto di strutto leggermente inferiore all'originale, e il condimento generoso e ricercato: il crudo è il Parma Dop e lo squacquerone il Romagna Dop.

La ricerca che il locale porta avanti sul prodotto è evidente anche nell'impasto classico, che qui viene preparato con farina 0, acqua, strutto di Cesena, sale di Cervia e lievito. Ciò non esclude idee per rendere il prodotto più accessibile e più vicino al pubblico.

Come il giropiada nel weekend e l'inserimento in menu di alternative - a dir la verità un po' troppe - per accontentare tutti i palati.

 

Info:

Via Genova, 35/B, 10126 Torino TO

Telefono: 349 393 5304

Orari:

Lunedì-martedì-giovedì: 12-15

Mercoledì: 12-15, 19-21

Venerdì-sabato: 12-15, 19:30-23

Domenica: chiuso

 

 

Vicino alle Molinette, a Torino, c'è il giusto pasto per ricaricarsi dopo una visita medica