Una pizzeria di Torino sforna alcuni (ottimi) burger fish

14/03/2019
By Alessio D'aguanno
Una pizzeria di Torino sforna alcuni (ottimi) burger fish

A due passi da Piazza Solferino, una pizzeria recentemente aperta punta sui burger di pesce e, con il senno di poi, fa bene

a cura di Alessio D’Aguanno

In un momento storico in cui la pizza gode di grandissimo interesse – ultimamente le è stato dedicato anche un intero programma, Pizza Hero di Gabriele Bonci – fare innovazione nel settore diventa molto difficile.

È difficile proporre qualcosa di mai visto prima, ora che si è già visto tutto. A meno che non si decida di sperimentare su altri prodotti. E di giocare un campionato a sé.

Questa è stata la scelta fatta da Balik, neo-creatura di Massimo Palumbo (ex Gusto Madre a Torino) in via San Dalmazzo, a 5 minuti da Piazza Solferino. Il design del locale è elegante con un forte richiamo newyorkese dato dal color blu petrolio.

Il core business del locale è duplice: da una parte la pizza, proposta in tre impasti differenti - nuvola, idrolisi, quadrotto - e dall’altra i burger fish. Sì, avete sentito, anzi letto, bene.

Da quando una pizzeria propone anche panini e, per lo più, con il pesce?

Da metà dicembre scorso, ovvero la data di apertura di questo locale.

Balik indica un antichissimo metodo di lavorazione del salmone affumicato tramandato di generazione in generazione alla corte degli zar, che oggi ha trovato luogo nelle montagne svizzere, dove il salmone viene a contatto esclusivamente con le acque di sorgente, il sale ed il fumo proveniente da un dolce fuoco di legno locale.

Non a caso, il punto forte del locale sono gli ingredienti marini che sono presenti sia nei topping delle pizze, sia nei ripieni dei panini, che nell’impasto di questi, preparato con farine semintegrali tipo 1 e 2. La nostra scelta è ricaduta sul Polpo, un burger fish con polpo in doppia cottura, cime di rapa saltate in padella, caciocavallo dolce silano, olive taggiasche, olio alle alici.

Il pane fatto in casa è l’emblema dell’alta ricerca sugli impasti che avviene ogni giorno in questa pizzeria: scioglievole, leggero come una nuvola e dalla crosta piacevolmente croccante, grazie anche all’aggiunta di svariati semi. Il ripieno, invece, dimostra che il panino è più complesso di quanto possa sembrare. Non basta assemblare ingredienti, ma bisogna saperli trattare e dosare. Il polpo è cotto perfettamente e tutti gli altri ingredienti dimostrano di tenere il passo più che degnamente, eccetto l’olio alle alici che si percepisce molto lievemente.

A pranzo il menu da 10€ consente di scegliere fra un’insalata, un panino o una delle tre pizze – la nuvola in versione mezza – acqua, caffè e ottimi mini-dessert homemade inclusi, mentre a cena il protagonista è un menu degustazione con tre assaggi, di cui un panino, bevande escluse a 18€.

Se il dubbio di andarci o meno ancora vi attanaglia, sappiate che vi state perdendo in un bicchiere d’acqua.

Di mare.

 

E se cerchi un panino di mare a Milano? Eccolo!