Perché dovremmo fare più spesso colazione salata? P.S. Un buon motivo si trova a Milano

13/03/2019
By Alessio D'aguanno
Perché dovremmo fare più spesso colazione salata? P.S. Un buon motivo si trova a Milano

Sei italiani su dieci al mattino preferiscono il dolce al salato, ma ci sono alcuni buoni motivi (uno in particolare!) per invertire questa tendenza

A cura di Alessio D’Aguanno

La colazione, ritenuta da sempre il pasto più importante della giornata, è spesso un momento fugace. A casa si fa con quello che si ha in dispensa e in frigo - biscotti, merendine, cornflakes, fette biscottate, pane e marmellata/creme spalmabili e yogurt – e, quando non si ha tempo, la si consuma al bar. Brioche e cappuccino, oppure brioche e caffè.

Nella maggior parte dei casi si consumano cibi ricchi di zuccheri che, con l’abbinamento di una bevanda dolce, succo di frutta o caffè zuccherato, non fanno altro che aumentare.

Ma come mai ci si tende a svegliare sgranocchiando zuccheri?

Secondo una ricerca del 2015 effettuata dall’Osservatorio DOXA/AIDEPI al mattino il dolce aiuta ad attivarci prima (48%, con punte del 69% per i giovani), piace più del salato (46%), perché la colazione - a differenza dei paesi nordici - è il momento del dolce (28%) e, infine, perché una colazione a base di dolce è più leggera (23%).

Negli ultimi anni gli italiani che fanno regolarmente colazione sono aumentati dall’86 al 91 % e, di questi, il 65 % la fa abitualmente dolce, il 19 % la alterna a quella salata e il 7 %, in gran parte giovani, la fa esclusivamente salata. In quest’ultimo caso, 7 volte su 10 l’alimento più presente è il pane – fresco o confezionato - e quando la si sceglie, lo si fa principalmente sulla base di preferenze alimentari.

Quando il primo pasto salato della giornata si consuma fuori casa, questo equivale a toast, tramezzini o brioches.

A Milano, da Pavè – per chi non lo conoscesse il regno della pasticceria fresca e secca, della panificazione, da qualche anno anche gelateria e birreria – in una piccola sezione del menu si fanno spazio Le salate: tre brioches con un impasto a base di lievito madre e burro.

Liscia; Prosciutto cotto e fontal; Rucola, Valtellina Casera – quello dei pizzoccheri alla Valtellina, per intenderci - e maionese fatta in casa.

Se la prima è per veri intenditori e la seconda per i tradizionalisti, è l’ultima ad aver catturato fin da subito la nostra attenzione. E la nostra intenzione, di provarla.

Si presenta come una tasca di pasta tagliata per lungo e farcita con un abbondante quantità di ripieno, quasi a ricordare la pita greca. L’impasto trasuda burro – per fortuna sono lontani i tempi della margarina! - tanto che il tovagliolo più che un aiuto per prenderla in mano, rappresenta un antidoto contro le mani unte. La sfogliatura è da manuale e la croccantezza esterna della pasta, anche. Il ripieno è gradevole con la rucola che, con la sua intensità gustativa, prevale sul delicato formaggio e sull’ottima maionese.

Noi vi abbiamo dato un buon motivo per fare una colazione salata in Porta Venezia e in Porta Romana.

Ora resta a voi invertire la tendenza, in attesa che altre pasticcerie propongano la propria originale versione di croissant salato.

 

PAVÉ MILANO

Via Felice Casati 27, Milano
+39 02 94392259
hello@pavemilano.com

ORARI

mar/ven 8.00/20.00
sab/dom 8.30/19.00
lunedì chiuso

PAVÉ - BREAK

Via della Commenda 25, Milano
+39 02 83630074
hello@pavemilano.com

ORARI

lun/ven 7.30/18.00
sabato 8.00/15.30
domenica chiuso

 

Clicca qui, se vuoi scoprire alcune Colazioni d'autore.


successivo
24/05/2019

Orso in cucina

By Anna Prandoni