Panino italiano e smartphone: mangiare o guardare?

19/06/2017
By Alex Revelli Sorini

Nelle cucine odierne i tablet, i pc e quant’altro hanno sostituito i libri di ricette. Se pensiamo a Youtube, potremmo dire che ha preso il posto della nonna che spiegava passo dopo passo le sue ricette infallibili e segrete.

Il binomio tra cibo e social network è sempre più forte e dinamico, giocando un ruolo a dir poco fondamentale per la vita di tutti giorni.

I social media accompagnano grandi e piccini nell’arco della giornata, ma diventano addirittura invadenti durante i pasti, e moltissimi sono più occupati a fotografare il panino che mangiano piuttosto che gustarlo con attenzione.

Fino a qualche tempo fa, quando si era a tavola in uno spazio pubblico di ristorazione, era vietato per educazione svolgere altre attività. Era inopportuno leggere giornali, giocare e intrattenersi con oggetti che isolassero dalla conversazione e dalla partecipazione al rito del pasto. Chi poneva il telefono cellulare sul tavolo o rispondeva a chiamate era considerato ineducato agli occhi dei più. Ovviamente anche i bambini dovevano comportarsi come gli adulti.

Oggi il panorama è cambiato radicalmente, in peggio: si vedono bambini, giovani e adulti inchiodati alle sedie con in mano cellulari, tablet e così via pronti a giocare, chattare o a scattare foto di quello che hanno davanti.

Siamo convinti che i social media stiano modificando la nostra socialità in meglio, ma purtroppo danno un significato al cibo e al modo di gustarlo davvero deviante. Non si assapora più consapevolmente quello che si mangia perché troppo impegnati a postare la foto del panino che si va ad addentare.

L'invito nostro sarebbe quello di prestare maggiore attenzione quando si è davanti ad un cibo di qualità come un panino italiano – realizzato con prodotti eccellenti ed elaborato con maestria e creatività – perché il regalo sensoriale che questo tipo di alimento ci donerà sarà decuplicato e non ci costerà neppure un € in più!