I panini più amati dalle celebrity, diventati veri e propri… ‘Celebrity Sandwich’!

05/12/2018
By Marianna Tognini
I panini più amati dalle celebrity

Dite la verità: non vi piacerebbe gustare il panino preferito da Robert De Niro, nel locale dove l’attore era solito mangiarlo agli albori della sua carriera? Beh, gli americani a quanto pare la pensano come voi, soprattutto quando si tratta dei gestori o proprietari di un Deli, la tipica bottega a conduzione familiare aperta tutto il giorno – e spesso anche tutta la notte – dove trovare ogni tipo di genere alimentare.

Alcuni Deli, sulla loro clientela famosa, ci hanno costruito una fortuna, semplicemente replicando l’ordinazione della celeb di turno e facendola diventare una specie di marchio… ehm, di sandwich, di fabbrica. Come, appunto, il The Robert De Niro di Lioni Italian Heroes, nota gastronomia di Brooklyn, New York. Trattasi nientepopodimeno che di un panino con prosciutto al pepe, formaggio svizzero, pomodoro, maionese e un pizzico di origano come tocco finale. Da mangiare – chiaramente – con il classico cipiglio della star di Taxi Driver. 

Sebbene il Carnegie Deli, vero mito culinario della Grande Mela, abbia chiuso i battenti il 31 dicembre 2016, i suoi affezionati avventori ricorderanno per sempre The Woody Allen, il sandwich costituito da una sottospecie di ‘piramide’ di pastrami e carne in scatola, tradizionalmente abbinato a una ricca porzione di sottaceti fatti in casa. Il tutto per la ‘modica’ cifra di 29,99 dollari, perché si sa, il vecchio Woody ama essere un po’ radical chic.

Se invece capitate dalle parti di Boston, fate una capatina da Mr. Bartley's, che da più di cinquant’anni serve succulenti e fantasiosi hamburger agli studenti di Harvard, tra cui – all’epoca – Mark Zuckerberg. The Mark Zuckerberg, dedicato al «geek più famoso d’America» annovera formaggio Boursin, aromatizzato con erbe e spezie, pancetta e un contorno di patate dolci fritte. Insomma, inutile aggiungere che dal fondatore di Facebook ci si sarebbe aspettati qualche azzardo in più.

Per avere soddisfazioni gastronomiche in questo senso bisogna fare un salto indietro nel tempo e trarre ispirazione da Elvis Presley. Il ‘Re del Rock 'n' Roll’ è passato alla storia non solo per aver scritto un capitolo imprescindibile della musica contemporanea, ma pure per la sua irrefrenabile voracità. Il suo panino preferito? Due fette di pane spalmate con burro di arachidi, condito con fette di banana e miele, inzuppate nel latte e uova e fritte nel burro. The Pelvis, però, non disdegnava nemmeno il cosiddetto Fool’s Gold, ossia un sandwich imbottito con parecchia pancetta, burro d'arachidi e gelatina d'uva. Sì, suona un bel po’ macabro, ma – come racconta Il Corriere della Sera in un articolo del 1995 – «Il colpevole principale della morte di Elvis sembra essere stato un filone francese tagliato in tre strati e imbottito con mezzo chilo di pancetta fritta, un grosso barattolo di burro d’arachidi e un barattolo di marmellata di fragole, fino a raggiungere oltre 30 centimetri di spessore. Il valore calorico del panino, noto tra le forchette extraforti con il nome di Fool’s Gold (Oro del Matto), è di 42 mila calorie e negli ultimi anni di vita Presley ne mangiava due per cena». Il Gladys' Diner a Graceland, la dimora di Presley a Memphis, prende il nome da sua madre, e serve il cibo preferito dell’amato figliolo, tra cui il Peanut Butter and Banana Sandwich. Il Fool’s Gold chiaramente non è incluso nel menu, per ragioni più che ovvie.

Last but not least, sarebbe impossibile non citare il panino preferito della Maria De Filippi d’oltreoceano, Oprah Winfrey: il sandwich al pollo al curry di Margaux Sky. Qui occorre aprire una doverosa parentesi. Margaux è la proprietaria dell’Art Café & Bakery a San Luis Obispo, California, e non se la sta passando benissimo. Stanca del lavoro, afflitta da un business che pareva non girare e sull’orlo di un breakdown fisico e mentale, una sera finisce quello che pensava sarebbe stato il suo ultimo ordine del giorno e per sempre. Gestire un’attività da sola non è semplice, soprattutto se ti devi svegliare alle 4 del mattino per dare da mangiare ai tuoi animali domestici prima di andare a preparare i menu, cucinarli, servirli e pulire la cucina previa chiusura. Insomma, di andare avanti così non se ne parlava proprio, tanto che la povera Margaux la mattina successiva si sarebbe incontrata per firmare i documenti e passare la baracca a un nuovo proprietario. Ciò che però non sa è che il marito di sua sorella, Tim Bennet – il presidente della società di Oprah Winfrey, la Harpo Productions – quella sera aveva il suo capo a cena. E l’ultimo ordine preparato dalla nostra eroina era per il buon Tim, desideroso di far assaggiare ad Oprah i panini della cognata. La star della tv statunitense, quando il piatto di sandwich fu passato in giro, scelse quello al pollo al curry, e terminato il primo boccone esclamò: «Incredibile! È il miglior panino che io abbia mai mangiato!». Al che Bennet le disse di goderselo, spiegandole che Margaux avrebbe ceduto la sua attività l’indomani. Oprah era fuori di sé – «Una cosa talmente buona non può fallire», sentenziò – e nel giro di poche ore inviò a Margaux un assegno che le avrebbe permesso di assumere due chef e del personale addetto alle pulizie. 

Margaux e Oprah sono poi diventate buone amiche, con tanto di ospitata all’Oprah Winfrey Show: la prima è riuscita persino ad ampliare la sua attività, la seconda ha pubblicato la ricetta del sandwich al pollo al curry sul suo (seguitissimo) sito. È proprio il caso di dire, e vissero tutti panini e contenti.


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