"Ho sognato ad occhi aperti" disse il Panino Italiano

16/06/2017
By Laura Rizzato

Continuando nei suoi numerosi viaggi, il Panino Italiano è andato a conoscere la Chocolate Academy di Milano (via Morimondo 23), che vedrà la prossima apertura martedì 20 giugno.  

Milano capitale del cioccolato? A detta del maître chocolatier Davide Comaschi - vincitore del "World Chocolate Masters 2013” - è così! 

Perciò il capoluogo lombardo è stato scelto come sede della prima accademia italiana dedicata ai Chocolate Specialists

La Chocolate Academy vuole proporsi come punto di riferimento per formare professionalmente, con i suoi corsi, gli appassionati del mondo del cioccolato: le tecnologie e i macchinari più avanzati sono messi al servizio dei corsisti, affinché tradizione, storia e cultura del cacao si incontrino tracciando un percorso che esalti l’artigianalità italiana

La nuova Academy vanta un team altamente qualificato di chef docenti: a partire dallo stesso Davide Comaschi, grandi protagonisti sono anche Alberto Simionato - stimato chef Cacao Barry, uno dei brand del gruppo Barry Callebaut -, e Paolo Cappellini - chef specializzato nella produzione del gelato. 

L’idea iniziale - come spiega Simone Annese, Sales Director Gourmet Division Barry Callebaut - nasce dall’intento di creare “un centro d’eccellenza che saprà formare i professionisti del cioccolato di oggi e domani, e contribuirà a sostenere l’innovazione presso i nostri clienti, attraverso specifiche iniziative di sviluppo e giornate di cocreazione tipiche della metodologia di lavoro del sistema Chocolate Academy nel mondo”. 

È un sogno che si realizza, dopo un anno di lavoro: poste le due premesse fondamentali - corsi solo per professionisti e aumento del livello di conoscenza del cioccolato - il progetto ha lo scopo e culturale e di generazione del valore aggiunto di un’accademia di questo tipo. 

Un’offerta formativa veramente golosa, che si è fatta ancora più invitante una volta che Comaschi si è fatto Cicerone guidando il tour all’interno della struttura. 

Fin dall’ingresso, l’ambiente si fa accogliente, simulando un piccolo negozio, con il punto vendita (funzionale all’interno del percorso di formazione), la zona lounge, l’area per il coffee break e dei tavoli. Poi si viene introdotti nell’area dei laboratori: lo “Spazio intenso” dedicato cioccolato, lo “Spazio dolce” della pasticceria e la “Sensory room” per la degustazione. 

Si assaporano profumi con l’olfatto, si vedono sapori con gli occhi e si ascoltano praline che si sciolgono in bocca. Si può fotografare il profumo di questo cioccolato? 

Beh, anche il Panino Italiano non ha resistito: degustando una pralina e del gelato al cioccolato… ha sognato ad occhi aperti un nuova nuova ricetta dolce tutta da inventare!


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