A Torino è arrivato il maestro del fritto, e noi non ce lo siamo fatti scappare

20/06/2019
By Alessio D'aguanno
A Torino è arrivato il maestro del fritto, e noi non ce lo siamo fatti scappare

Al Mercato Centrale Torino, che ha inaugurato il 13 aprile a Porta Palazzo, ha trovato spazio fin da subito anche Martino Bellincampi, già attivo nella sede di Roma, dove opera in altri due spazi

a cura di Alessio D'Aguanno

 

Chi non si illumina al richiamo della parola "fritto"?

Tutti abbiamo - chi più chi meno - almeno un cibo del cuore preparato con quest'universale tecnica di cottura. Universale perché si frigge ovunque, dall'Oriente all'Occidente, a qualsiasi livello di cucina: dalla friggitoria al ristorante stellato.

La frittura, grazie alle differenti varianti di pastelle e ai grassi in cui friggerle, è una tecnica versatile; si adatta a qualsiasi farcia, con il rischio - neanche tanto remoto - di omologare i gusti.

Una delle strategie per evitare quest'inconveniente è quella di utilizzare, come fa Martino Bellincampi nel nuovo banco al Mercato Centrale Torino, olio di arachidi. Un olio dall'elevato punto di fumo - temperatura in cui il grasso inizia a rilasciare sostanze tossiche volatili - e molto delicato.

Nell'ultimo avamposto del maestro del fritto - i precedenti sono i 3 Pastella ancora attivi a Roma e i 2 temporary store ad Anversa e Venezia (in attesa di novità a breve) - la scelta spazia dal baccalà alle verdure, dalle patate, in formato crocchette, patatine o chips, al classico supplì, dalle frittatine di pasta - amatriciana e cacio e pepe - al pollo e alla provola.

Gli ultimi due ingredienti sono anche i protagonisti degli unici panini che si possono ordinare: pollo fritto, insalata e pomodoro gli ingredienti del primo, provola fritta, cipolla caramellata e verdure ripassate quelli del secondo.

Sebbene il primo fosse inusuale, abbiamo deciso di ordinare il secondo, davvero introvabile altrove. La prima riflessione che viene spontaneo fare è che quello che abbiamo ordinato non ha rispettato le attese, almeno in termini di ingredienti. Le verdure ripassate sono state sostituite da insalata e pomodoro crudi, senza avvisarci.

Il pane, che per ora non viene tostato e proviene da un fornaio locale, non dà l'idea di essere fresco; l'interno non è morbido, ma compatto e lievemente secco.

Ma veniamo alla frittura: la crosta croccante racchiude un ripieno filante - come quello delle mozzarelline - dal leggero sentore affumicato.

La scelta della cipolla caramellata ha il gran merito di sgrassare la "seppur leggera pesantezza" del formaggio fritto. Ci viene chiesto se desideriamo l'aggiunta di salse e, dopo averle rifiutate, ci accorgiamo che ci stavano alla perfezione. Sarà per la prossima.

Nel frattempo ci dicono che stanno lavorando per limare tutte le imperfezioni.

A breve avranno un nuovo fornitore di pane, una piastra per tostarlo e, a quel punto, forse sarà buono così, senza salse.

Perché la frittura le richiama ma si difende bene anche senza.

 

Indirizzo: Piazza della Repubblica, 25, 10152 Torino TO

Orari: Tutti i giorni: 08-00

Telefono: 011 089 8040

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