Un panino che profuma d'oriente

12/09/2017
By Sandra Tasca

Luca Catalfamo aveva 30 anni e un’impresa di pulizie avviata quando decise di lasciare tutto per viaggiare oltreoceano, portando qualche anno dopo un pezzo di Giappone a Milano.

Casa Ramen apre i battenti nel settembre 2013 e ancora oggi vanta una quotidiana fila di affamati in attesa all’ingresso del locale. Questo minuscolo ristorante è il tempio del ramen eseguito a regola d’arte e Luca, il suo sommo Sacerdote.

Ma da pochi mesi una nuova avventura è iniziata per il nostro Chef all’Isola: Casa Ramen Super, dove oltre alle classiche zuppe di noodles, si possono trovare una svariata selezione di piatti tipici delle più tradizionali trattorie giapponesi.

Ma cos’hanno a che vedere i brodi asiatici con in nostro Magazine?

Vi racconto di questo Chef perché in entrambi i locali Luca propone una stuzzicante interpretazione orientale del nostro amato panino.

Tanto piccolo da starci in un pugno, tondo, farcito di carne, pesce o verdure, il Bao è un mini paninetto cotto a vapore che si mangia quasi in un solo morso e si scioglie letteralmente in bocca.

Il pane, preparato giornalmente prima di ogni servizio, si presenta di un tenue color latte, è completamente liscio esternamente e soffice all’interno.

Gli ingredienti dei ripieni sono di chiara ispirazione asiatica, ricercati e freschissimi.

Tartare di manzo, alici, arachidi e coriandolo; funghi shiitake; lingua di vitello, daikon e salsa verde orientale sono solo alcune delle diverse farciture presenti in menù.

Ormai a Casa Ramen “siamoo di casa” e anche se gli abbinamenti cambiano di frequente, possiamo affermare senza falsa modestia di averli assaggiati tutti.

Ultimamente siamo anche riusciti ad eleggere, dopo una difficoltosa selezione, il nostro preferito: baccalà in tempura (leggera e croccantissima, come da manuale), cipolla in agrodolce e maionese allo yuzu.

Il pane è leggero come una nuvola, il sapore deciso e delicato al tempo stesso, fresco e godurioso!

Lo mordi e sei in paradiso. Fantastico… lo mangeremmo anche a colazione!

Per noi il Bao è una divertente alternativa alla nostra classica decodificazione del “panino”, una moderna reinterpretazione della cucina italiana e un esempio di apertura alle diverse tradizioni gastronomiche asiatiche, rielaborate con ingegno e creatività.